VIII

By Giovanni Della Casa

Cura, che di timor ti nutri e cresci,

e più temendo maggior forza acquisti,

e mentre con la fiamma il gielo mesci,

tutto 'l regno d'Amor turbi e contristi;

poi che 'n brev'ora entr'al mio dolce hai misti

tutti gli amari tuoi, del mio cor esci:

torna a Cocito, a i lagrimosi e tristi

campi d'inferno: ivi a te stessa incresci,

ivi senza riposo i giorni mena,

senza sonno le notti, ivi ti duoli

non men di dubbia che di certa pena.

Vattene: a che più fera che non suoli,

se 'l tuo venen m'è corso in ogni vena,

con nove larve a me ritorni e voli?