VIII
Sotto candidi veli in bruna vesta
m'aparve gire altera e peregrina
una donna gentil, vaga e onesta.
Fiamettavan suo occhi uno splendore
ch'a rimirar paria cosa divina;
per che in me s'accese più l'ardore
di volere imitar con cor sincero,
infin che l'alma fia di vita priva,
e poi, se dopo morte albìtro ha intero,
questa leggiadra donna e questa diva.