Vittoria Colonna.

By Giovambattista Marino

Sovra il mio stabil marmo, invitta Donna,

diedi appoggio fedele al gran Consorte.

Ne' vivi intagli de la mia COLONNA

spuntai lo stral, ruppi la falce a Morte.

Ingegno con beltà, plettro con gonna

congiunsi insieme ed agguagliai di sorte

ch'altri per me, contando, esser conchiuse

due Vener', quattro Grazie, e dieci Muse.