Vorrebbe cessar d'amare la sua donna e non può
Dunque privo di speme e di conforto
Degg'io l'orme cercar di fera errante?
Ahi, ch'io sarò non pur negletto amante,
Ma, pria che trovar lei, perduto e morto.
Seguirò per sentiero alpestre e torto
Di più fugace cor fugaci piante?
Seguirò, benché bella e sfavillante,
Stella infedel, che non mi guida in porto?
Ben talor mi risento, e volgo il piede
Per girne altrove e per sottrarmi al duolo,
Ma donde fugge il piè, l'anima riede.
Così porta il nocchier lungi dal suolo
Calamita che 'l guida, e pur la vede
Sempre girarsi e raggirarsi al Polo.