X (14)

By Luca Contile

Guidiam, Bellanti, a più securo stile

questo tempo ch'avanza, or che si puote,

ch'affretta ei troppo le veloci ruote,

carco di merce dolorosa e vile.

Sperar non si può più che torni aprile,

perché soggette al polo di Boote

si fan di neve bianche ambe le gote,

le spalle chine e l'alma puerile.

Il dì presente meglior forma aspetta,

il soffio del futuro ci spaventa,

che per alto montar la soma è greve.

Rimanga omai la vanità negletta,

resti del mondo la superbia spenta,

ch'a sì lungo camin la vita è breve.