X.

By Ugo Foscolo

O di mille tiranni, a cui rapina

Riga il soglio di sangue, imbelle terra!

'Ve mentre civil fama ulula ed erra,

Siede negra Politica reina;

Dimmi: che mai ti vai se a te vicina

Compra e vii pace dorme, e se ignea guerra

A te non mai le molli trecce afferra

Onde crollarti in nobile ruina?

Già striscia il popol tuo scarno e fremente,

E strappa bestemmiando ad altri i panni,

Mentre gli strappa i suoi man più potente.

Ma verrà il giorno, e gallico lo affretta

Sublime esempio, ch'ei de' suoi tiranni

Farà col loro scettro alta vendetta.