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Tosto che sfavillando il raggio apparse
Donna, del vostro sguardo almo, e sereno,
Qual con ascosto foco arde il baleno,
Di fuor non parve, e dentro il mio cor arse;
Io le sue fiamme, che sì dolci ei sparse,
In mille forme ingordo accolsi in seno,
E sentii di speranze, e d' amor pieno
Fucina lui di nuovo incendio farse;
Voi fera il loco, ove ricetto aveste
Povero sì, ma ben fido, et amico,
Fuor d' ogni human costume empia struggeste,
E sovra l' alma, che 'l dominio antico
Dievvi de' suoi pensier, cruda reggeste
Superbo imperio, e di pietà nemico.