X

By Camillo Scroffa

Empio immite Camil, poi che con studio

hai sempre ricercato intento e assiduo

di far con la mia morte orbato et viduo

de le lettere humane l'aureo studio,

non perder hora così bel tripudio,

vien, non procrastinar, ché più residuo

homai non ho di vita integro un biduo,

et già Morte comincia il suo preludio.

Vien, ché cibo ti fia dolce et lautissimo

vedermi in questo lectulo languescere,

magro, pallido, afflitto et semianime;

et s'hai timor ch'il tuo advento optatissimo

mi faccia aliquantisper convalescere,

porta teco un pugion et fammi exanime.