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By Giovanni Berchet

Care terre bagnate dal Po,

finalmente il cantor vi baciò.

Ei che anela morire per voi

vi saluta, o ricetto d´eroi.

E dicendovi: - Salve!, - nel cor

sente fremere un canto d´amor.

Oh! Milano, chi dir ti potrà

quanta gioia beando mi va,

quanta arcana virtude mi piova

nella mente che lena non trova,

quando penso che adesso mi sto

sulle terre bagnate dal Po?

Ma che mai sì dogliosa ti fe´?

tanto lutto e gramaglia perché?

perché sovra il vincente stendardo

bruno un drappo distese il lombardo?

perché mai della gloria nel dì

bruno manto i suoi membri coprì?

Dunque ancora ti tiene il dolor

dove il sangue ha comprato l´onor?

o il bicipite augello esecrato

più ne strazia col rostro spietato?

di´, Milano: far triste che può

l´alme terre bagnate dal Po?

Generosa! tu rendi mercé

a chi vita morendo ti die´.

Tu su l´ossa dei padri la mano

distendendo pietosa, Milano,

rendi eterna con carmi e con fior

la memoria diletta di lor.

Me felice se io pure potrò

sulle terre bagnate dal Po,

sotto l´itala cara bandiera,

pei lombardi veder la mia sera.

O Milano, s´io muoio per te,

un tuo pianto m´è troppa mercé.