XCI

By Domenico di Giovanni

Frati predicatori, e zucche lesse,

Chiocciole arrosto, e baccei di guaime,

Guariron mona Ciola del lattime

Andando a Roma per le Poponesse.

Grilli, serpenti, e balle d'uve fesse

Si spacciano a Figline per Archime;

E rivestiron tante sorde lime,

Che non è Besso a Siena che 'l credesse;

Siena ha 'l Posciaio in su le campanelle,

E in Valdilamon si maciullava

Per portarne a Firenze le novelle.

Monte Morel di fuor tutto fumava

Pel gran romor, che facean le tabelle,

All'arme, all'arme, al fuoco, ognun gridava;

E Marzoco mugliava,

Perch'al Panico non si vende vino,

E i frati Ermini cantan mattutino.