XCII (98)

By Luca Contile

Se n'infettò degli elementi Adamo

e l'alma inebriò del senso atroce,

per quel ch'umanamente morì in croce

e 'n lui per sempre ravivati siamo.

Pur ch'umilmente e 'n lui fidi viviamo

schifando questo corpo aspro e feroce,

e l'avarizia, che sopra altra nuoce,

come rio simulacro ricusiamo.

Ciò che faremo in opere e 'n parole

risguardi a Cristo ch'ammonisce e 'nsegna

come egli è 'l capo e noi sue membra eletti,

e come è vita a' cuori, agli occhi un sole:

seguitando la sua spiegata insegna,

sarem per lui felici e in lui perfetti.