XCII

By Francesco Beccuti

De l'arbor suo pensando al terzo danno,

tra nugoli si sta Febo sepolto;

Noto e i compagni che per l'aria vanno

copron di neve a Primavera il vòlto;

l'amene piagge più fiorir non sanno;

il verde mese in crudel verno è vòlto;

duolsi april, piange 'l ciel, l'aere sospira,

poi che non più questa bell'aura spira.