XCII

By Franco Sacchetti

- A prender la battaglia giuso al piano,

ardita gente, tosto a l'arme, a l'arme!

Ciascun sia prode e fèro.

Giù, trombe e trombettini,

sveglioni e naccherini,

vèr li nemici, corni e tamburelli!

Oltre, buon palvesari!

Seguite, fanti, là, e balestrieri.

O maliscalco, asetta i cavallieri.

O tu, o tu della reale insegna,

scendi, scendi, scendi;

va giù, va giù.

Tu, c'hai di feditor bandiera,

avanti, avanti!,

conduci quella schiera.

Orsù, orsù,

"Alloro, alloro",

il nome abbiate a mente! -

Spronando con le lance sulle cosce,

e con spade ferendo,

cavagli anitrendo,

tagliando ed abattendo,

cader cimieri ed elmi

e scoccar di balestra,

votar di selle con fracasso d'aste

e sonar bacinetti,

- A la morte, a la morte! -,

in volta gli nemici fur costretti;

quando 'l buon capitano,

- Rivolta 'n cià, rivolta 'n cià - chiamando,

racolse i suoi, lor vertù pregiando.