XCII

By Giosue Carducci

Su i colli de le Argonne alza il mattino

Brumoso, accidioso e lutolento.

Il tricolor bagnato in su 'l mulino

Di Valmy chiede in vano il sole, e il vento.

Sta', sta', bianco mugnaio. Oggi il destino

Per l'avvenire macina l'evento,

E l'esercito scalzò cittadino

Dà co 'l sangue a la ruota il movimento.

– Viva la patria – Kellermann, levata

La spada in tra i cannoni, urla, serrate

De' sanculotti l'epiche colonne.

La marsigliese tra la cannonata

Sorvola, arcangel de la nova etate,

Le profonde foreste de le Argonne.