XCII

By Giovan Battista Nicolucci

Non penso o veggo o parlo

se non mando a voi sola

il pensier e la vista e la parola.

Par ch'esser mi devreste men vicina

poiché la strada è maggiormente lunga,

ma quanto più il camin da me v'allunga

tanto il desir a voi più m'avicina,

e se, tenendo i miglior sensi intorno,

l'anima mia dal corpo pellegrina

esser potesse un giorno,

e girne dritta a voi,

qual da Gadde agli Eoi

di cotal morte ha più felice vita?

Se il mio spirto per far da me partita

e dirizzar le piume

al vostro dolce lume

così da me s'invola

al Ciel qual alma più beata vola?