XCII

By Berardino Rota

Qual huom che ’n varie guise attende in scena

uscir hor l’uno, hor l’altro, e meraviglia

ed essempio ne prende, e si consiglia

con gli accidenti altrui che ’l tempo mena,

tal in questa di froda e d’error piena

vita mortal, ch’a favola simiglia,

veggio come n’inganna e ne scompiglia

l’onda del mondo e sua falsa sirena,

e dico: «O quanto è ben per chi primo esce

dal terreno theatro, e cui desio

sol è d’uscirne, e ’l troppo starvi incresce,

e, volto in dolce ogni atto amaro e rio,

mentre la vita altrui si turba e mesce,

dir pò: Speranza a Dio, Fortuna a Dio!»