XCIII (99)

By Luca Contile

Spero la luce dopo le tenebre,

se le fiamme di Cristo in me non smorza

questa crudele e nequitosa forza,

o non chiude al bel lume le palpebre.

Spero che cessi al tutto quella febre

che con stranio calor la mente sforza,

che crescer sento in me novella forza

e scemarsi del sangue le voglie ebre.

Spero che 'l pianto che dagli occhi verso,

che la contrizion n' è larga vena,

mi si converta in sempiterno riso.

Spero che 'l mondo, dove fui sommerso,

sciolto da quell'asprissima catena,

mi vedrà viva l'alma e il senso ucciso.