XCIII

By Domenico di Giovanni

Gramon bizzarro, colla voce chioccia,

Arme, e cavalli, e gente sgangherata,

Falsi Raminghi, forse una derrata;

Non Zebedei, non gente porti broccia.

Cerchisi la Montagna della Roccia

Lì troveranno quella innamorata,

Che trionfando diede scimignata,

Dicendo: se ti giova, non ti noccia.

Per tal cagion si mosse un da Bologna

Notificando l'uova del pippione,

Per fare a' Viterbesi gran vergogna.

Cerchisi nell'Inferno Tesifone,

Questa volando più che mai Cicogna

Lussuriosa, uscita di Scorpione;

E quanta gente pone,

Fussin d'acciaio, ed uomini scacciati

Giù per l'Inferno in norma de' beati.