XCIII

By Giosue Carducci

Marciate, o de la patria incliti figli,

De i cannoni e de' canti a l'armonia:

Il giorno de la gloria oggi i vermigli

Vanni a la danza del valore apria.

Ingombra di paura e di scompigli

Al re di Prussia è del tornar la via:

Ricaccia gli emigrati a i vili esigli

La fame il freddo e la dissenteria.

Livido su quel gran lago di fango

Guizza il tramonto, i colli d'un modesto

Riso di sole attingono la gloria.

E da un gruppo d'oscuri esce Volfango

Goethe dicendo: Al mondo oggi da questo

Luogo incomincia la novella storia.