XCIII

By Giovanni Boccaccio

Fuggit'è ogni virtù, spent'è il valore

che fece Italia già donna del mondo,

e le Muse castalie son in fondo,

né cura quas'alcun del lor onore.

Del verde lauro più fronda né fiore

in pregio sono, e ciascun sotto il pondo

dell'arricchir sottentra, e del profondo

surgono i vizi trionfando fore.

Per che, se i maggior nostri hanno lasciato

il vago stil de' versi e delle prose,

esser non de'ti maraviglia alcuna.

Piangi dunque con meco il nostro stato,

l'uso moderno e l'opre viziose,

cui oggi favoreggia la fortuna.