XCIII

By Ascanio Pignatelli

Mille vaghezze entr' un bel volto accoglie,

Ma sparge indi in altrui tormento e pena

Beltà, che di dolcezza e dolor piena,

Beando ancide, e 'l duol le glorie toglie;

Mesce fera ad ognor diletti, e doglie

Fra le tempeste hor torbida, hor serena,

E spronando il desio l' ardire affrena,

E sforza insieme, e tempra in noi le voglie:

Dura legge di lei, ch' i servi suoi

Onde vita promette, a morir danni,

E 'n sembianza di pace i vinti annoi;

Che libri il peso di securi affanni

Con incerto piacer, sì ch' altri poi

Goda il suo ben, quando ne prova i danni.