XCIV

By Giovanni Boccaccio

Apizio legge nelle nostre scole

e 'l re Sardanapalo, e lor dottrina

di gran lunga è preposta alla divina

dagli ozi disonesti e dalle gole.

E verità né in fatti né in parole

oggi si truova, e ciaschedun inchina

all'avarizia sì com'a reina,

la quale in tutto può ciò che la vuole.

Onestà s'è partita e cortesia,

ed ogn'altra virtù è al ciel tornata,

ed insieme con esse leggiadria

dalle villane menti discacciata;

ma quanto questo per durar si sia,

Iddio sel sa, ch'ad ogni cosa guata.