XCIV

By Auteur inconnu

Siam donne che vegnam poco lontano,

e l'arte nostra è di nutrir bambini:

e ne' vostri confini

per recapito aver venute siàno.

Di copioso latte buono e bello

son pieni i nostri petti.

Perch'alcun non sospetti,

dal medico potete far vederlo,

perché consiste in quello

la vita e l'esser della creatura:

ché 'l buon latte nutrica

senza fatica e fa la carne dura.

Dello star giorno e notte vigilante

non abbiate un sospetto:

di fuora o dentro al letto

non ci bisogna servitore o fante,

perché siam tutte quante

pratiche a fare un simile esercizio;

ed abbiam pel bambino,

perch'è piccino, intelletto e giudizio.

Giovani e non fanciulle una tal'arte,

a ciò pratiche siéno:

a fasciar 'n un baleno

il putto e far che non s'abbia a 'nsegnarte

le pezze e fasce in parte;

mentre lo curi, assettar gli bisogna:

perché, se poi fredd'hanno

del putto è 'l danno e la balia la vergogna.

Le pezze line e lane, e fasce bianche,

mutiam tre volte il giorno:

così di stargli intorno

perché non pianga, mai siam sazie o stanche.

No' siam persone franche,

sopportiam volentier le voglie nostre.

Crediam che c'intendete:

se ci volete, noi siam tutte vostre.