XCIX

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Dolce ôra, che ne l'oro del bel viso

or coi bei raggi scherzi,

e quinci e quindi mi scudisci e sferzi,

muovi dal vago riso,

muovi da l'amoroso Paradiso,

e nel mio cor passando

seco ai begli occhi torna sospirando,

che per se stesso veda

il mio sole, il mio core a sé pur creda.