XCV

By Domenico di Giovanni

Pastor di santa Chiesa, ogni costume,

Siniscalco d'Arezzo, e Piedistallo,

Gente scacciata a piede, ed a cavallo

Correvan tutti in sul beato fiume.

Non ci si mangin lepri, o altro agrume,

Né sparpagli freddò col cul di Gallo

In vetro d'alte tazze di cristallo;

S'empirebbe di ciò nuovo volume.

Serpenti, lasche, e spinosi rifritti

Si trovan per lo letto a uno, a uno

Quali a sedere, e quali stavan ritti.

Poi quando fui di là da Mont'al pruno,

Trovai Santerellesi tutti scritti,

Che mi dicean: sei tu ancor digiuno?

E se non fussi alcuno,

Che mi chiamò da parte, e disse guarda,

Troppo bene scoccava la bombarda.