XCV
By Pietro Bembo
Mentre di me la verde abile scorza
copria quel d´entro, pien di speme e caldo,
vissi a te servo, Amor, sì lieto e saldo,
che non ti fu a tenermi uopo usar forza.
Or che ´l volger del ciel mi stempra e sforza
con gli anni e più non sono ardito e baldo
com´io solea, né sento al cor quel caldo,
che scemato giamai non si rinforza,
stendi l´arco per me, se vòi ch´io viva,
né ti dispiace aver chi l´alte prove
de la tua certa man racconti e scriva.
Non ho sangue e vigor da piaghe nove
sofferir di tuo strale: omai l´oliva
mi dona e spendi le saette altrove.