XCV

By Auteur inconnu

Quel ben da cui ogn'altro ben depende,

si può dir sopr'agli altri eccelso e degno;

se da Pluton discende

onore, stato e regno,

chi divenir beato al mondo attende,

rivolti qui lo 'ngegno

con ogni forza, e séguiti costui

ch'abbassa e 'nalza e dà e toglie altrui.

La suo potenza ogni altro impero regge,

e chi piú de' suo' doni nel grembo serra,

libero d'ogni legge,

pace, amicizia e guerra

conduce e rompe, con il fren corregge;

gli dèi sforza e la terra,

e oggi è collocato in tanta altezza

che chi non prezza l'oro ognun lo sprezza.

E per mostrar ch'e' può sol quant'e' vuole,

ogni virtù nel mondo ha soggiogato;

né è piú sotto il sole

lor nome celebrato,

se non da gente oziosa entro alle scuole;

ma sempre fu stimato

fra quegli antichi, e oggi fra costoro,

non colui c'ha piú senno, ma piú oro.

Quanto sie varia vostra opinione

ogni sorte di gente aperto il mostra,

e ogni nazione

oggi in questa età nostra;

ma chi speranza nel futuro pone,

più stolto si dimostra,

perocché 'l saggio tanto afferma e crede

quanto tocca con mano e quanto vede.