XCVI

By Francesco Beccuti

Se 'l vostro dono ancor fosse minore,

accompagnato da sì caldo affetto,

tanto m'è più che se fosse oro accetto

quanto de l'oro vie più degno è amore.

Quel che vi pare in me forse maggiore

di quel che in tempo al mio sudor prometto,

è dolce inganno e sol d'amore effetto

ch'ogni dritto giudizio empie d'errore.

Spero ben mostrar l'opra al cor simìle

verso chi m'ama, se contrario fiato

non sugge i fiori al mio cortese aprile;

sovra le forze il pronto animo e grato

supplisca intanto, e 'l ciel non cangi stile

e 'l corso adempia ogni benigno fato.