XCVI

By Giusto de' Conti

Sacro, ligiadro, altiero, et puro fiume,

Che adorni il mio celeste et vivo sole;

Riva che senti talor sue parole,

Et miri gli atti vaghi, e il bel costume;

Aer felice, et tu possente lume

Che m'hai fiammato omai, come amor vuole;

Aer felice, donde volar suole

La mia finice dall'oneste piume,

Come si mena il corso antiquo in giri,

Così, sospinta dalla dolce guerra,

Dì et notte la mia mente par che corra

Colla fiera memoria della terra,

Che trarrà sempre dal mio cor sospiri

Infin che Morte per pietà soccorra.