XCVI
Donne, partite siam dal nostro lito
e 'n queste vostre parte
colla nostr'arte
cerchiam di contentar vostro appetito.
Ne' luoghi caldi nostro terren mena
d'ogni tempo di questi:
se vi trovate deboli di schiena,
di quei bisogno aresti:
sono apritivi ed alla bocca onesti
e fan tornar la forza e l'appetito.
A chi la bocca ha soda per natura
son buoni i piú perfetti;
e quando grossi sono oltr'a misura,
v'è drento assai diletti.
Donne, chi va cercando i piccoletti,
non sazia mai affatto l'appetito.
Non si può, donne, al primo ben gustare
il sapor di tal frutto:
ma bisogna con quel continuare,
massimo al tempo asciutto;
e quando gusterete ben quel frutto,
contenteravvi e daravvi appetito.
Non prendete mai, donne, il piú minore
di quei che noi portiamo:
che ne' grossi è piú sugo e piú sapore
e piú san gli troviamo:
al tôr di quegli assai vi contentiamo,
ché potran ben saziar vostro appetito.