XCVI

By Angelo Poliziano

Godi, donna crudel, poi che tu m'hai

condotto amando in miserabil loco;

trionfa or delle pene che mi dai,

del dolor che mi strugge a poco a poco;

prendi gloria e diletto de' mie guai,

pasci ben gli occhi tuoi del mie gran foco:

quando l'animo arai del mio mal sazio,

forse t'increscerà di tanto strazio.