XCVI

By Ascanio Pignatelli

Miri vinta spiegar chiari e famosi

Gallia i tuoi gigli, e i suoi caduti, e sparsi,

E 'n su l' immonde mense altari alzarsi,

E rifar tempi, e voti offrir pietosi;

Sveglia in te le giust' ire, e gli orgogliosi

Mostri, ond' ardisce a Dio rubella farsi,

Tu nuovo Giove hor fulminati, et arsi

Co 'l braccio atterra, in cui puoi tanto, et osi;

Vedi, che de' suoi danni ella presaga,

Quasi ch' indi sol tema, e 'n sé non speri,

La fatal destra insidiosa impiaga;

Ma vedrà 'l giogo i suoi Giganti alteri

Sanguigna imporre, e più stillar la piaga

Gloria, che sangue, e debellar gl' imperi.