XCVII – De Lemene

By Giacomo Leopardi

Offesa verginella,

Piangendo il suo destino,

Tutta dolente e bella,

Fu cangiata da Giove in augellino,

Che canta dolcemente, e spiega il volo:

E questo è l'usignuolo.

Il verde colle udì con suo diletto

Cantar un giorno Amor quell'augelletto:

E del canto invaghito,

Con miracol gentil prese di Giove

Ad emular le prove.

Onde, poi ch'ebbe udito

Quel musico usignuol, che sì soave

Canta, gorgheggia e trilla,

Cangiollo in verginella: e questa è Lilla.