XCVII

By Dante Alighieri

«Chi della pelle del monton fasciasse

I·lupo, e tra·lle pecore il mettesse,

Credete voi, perché monton paresse,

Che de le pecore e' non divorasse?

Già men lor sangue non desiderasse,

Ma vie più tosto inganar le potesse;

Po' che·lla pecora no'l conoscesse,

Se si fuggisse, impresso lui n'andasse.

Così vo io mi' abito divisando

Ched i' per lupo non sia conosciuto,

Tutto vad' io le genti divorando;

E, Dio merzé, i' son sì proveduto

Ched i' vo tutto 'l mondo oggi truffando,

E sì son santo e produomo tenuto.