XCVII

By Domenico di Giovanni

Trovasi nelle storie di Platone

Ubi tractantur multae res divine;

Che non si può far palle Fiorentine,

Se non ci dà licenza Scalabrone.

Socrate, ch'ebbe un'altra oppenione,

Scrivendo la natura delle spine,

Dice, che 'l mondo allor debbe aver fine

Quando la tromba sonerà 'l Moscone.

Lo 'mperador de' Greci, udendo questo

Gli vennon per gran pena le morice,

Onde convien, che mangi il pollo pesto.

Ma se gli è ver, quel ch'altri spesso dice,

Chi impara a mente d'Avicenna il testo

Sarà in vita eterna il più felice.

Audivi una vice,

Che 'n Puglia in una selva furono Orse,

Che mai sempre gridavan, sersinnorse.