XCVII

By Giovan Battista Nicolucci

Poiché l'imaginarmi il suo bel viso

e ritrarlo dal cor, dov'è scolpito,

non può far ch'io non sia da lui partito,

i' mi proveggo di miglior aviso.

L'aspetto suo, ne la mia mente inciso,

pria ch'io la notte a riposar sia gito

sì col pensiero a consolarmi invito

che dagli occhi mi par poco diviso.

Qual, come, quando, ed ove mai la vidi,

ciò che mi disse mai scorro da lunge,

ed altre vie, che lei dipinger ponno.

E qui dormendo ecco i suoi lumi fidi,

ecco che vien, ma non sì tosto giunge

che il sogno mi si muta o parte il sonno.