XCVII

By Ascanio Pignatelli

Quando scopre Madonna ambe le stelle

De' suoi begli occhi a i miei lieta, e serena,

L' alma de' raggi suoi gravida, e piena

Voglie e speranze crea vaghe, e novelle,

Ma tosto a me le gira acerbe, e felle,

E tronca ogni mia gioia amara pena,

Qual nuovo germe, che pur nato a pena

Empia man da radice ancide, e svelle;

Così sterile e secco il mio desio

Tenero ancor convien che caggia e pera

Vinto da l' odio suo crudele, e rio,

Et in un tempo a me benigna e fera

Move del guardo hor disdegnoso, hor pio

A i miei pensieri e verno, e primavera.