XCVIII (104)

By Luca Contile

Mentre che penso, mi si mostra altero

l'onor del mondo in abito fiorito,

e mi fa d'acquistarlo un ampio invito,

tal che di lui s'accende ogni pensiero.

M'insegna quanto sia largo 'l sentiero

e dove e quando m'accenna col dito,

ond'io col core in tal vaghezza ardito

faccio disegno, e guadagnarlo spero.

Quinci misuro l'ore, i mesi, i giorni,

del ciel le strade e i colpi de la sorte,

poi me stesso, e fo facil tanta impresa.

L'onor si parte, or eccoti la morte

che raffredda al suo mal la mente accesa,

e sol mi sprona ch'a Giesù ritorni.