XCVIII

By Franco Sacchetti

Passato ha 'l sol tutti i celesti segni

già l'undecima volta,

che nel tempio ov'i' son, voi, donna, amai;

e qui mi trovo, amando più che mai.

I lucenti capelli erano sparti;

or su la vaga fronte

veggio raccolti, e con maggior biltate

che non furon già mai in lor etate.

Tempo non vien che tal bellezza offenda,

né che per tempo Amor più non m'accenda.