XCVIII

By Gaspara Stampa

Conte, il vostro valor ben è infinito,

sì che vince qualunque alto valore,

ma verissimamente è via minore

del duol, ch'amando io ho per voi patito.

E, se non s'è fin qui letto et udito

de l'infinito cosa unqua maggiore,

questi sono i miracoli d'Amore,

che vince ciò che 'n cielo è stabilito.

Tempo già fu, che l'alta gioia mia

di gran lunga avanzava anco il mio duolo,

mentre dolce la speme entro fioria:

or ella è gita, ed ei rimaso è solo,

dal dì che per mia stella acerba e ria

prendeste, ahi lassa! verso Francia il volo.