XCVIII

By Matteo Bandello

Se 'l gran Poeta che cantò d'Ulisse,

e del tanto lodato Achille ancora,

di voi cantasse, la sua fama fora

per voi più chiara che per quei che scrisse.

Se quel che seco a par cantando disse

le fatiche d'Enea, vivesse ancora,

l'alto suo stil in voi spendendo ognora,

visso esser non vorrebbe quando visse.

Ché delle grazie, e raro valor vostro

è tal il prezzo, e sì famoso stuolo,

che tal non ha latino o greco inchiostro.

E chi di voi ragiona, vosco a volo

si leva ornato non di gemme o d'ostro,

ma di chiar nome all'uno e all'altro polo.