XI (89)
Io vo' morirvi in grembo, e sol desio
Che, quando all'alma mia s'apran le porte,
Gli occhi mi chiuda al mondo e mi conforte
Colla sacrata mano il Figlio mio;
Che col labbro fedel la mia Consorte
Mi dia nel bacio suo l'ultimo addio,
E che il Germano affettuoso e pio
Mi dia coraggio ad incontrar la morte;
Ma molto più, ch'il mio Signor trafitto
Non mi scosti dal labbro un sol momento
Sacro Ministro, e assista al gran tragitto;
Che sia interno e verace il pentimento,
Onde speri rimesso il mio delitto.
Quando io mora così, moro contento.