XI. - Proposito di non amar più

By Bernardo Giambullari

Po' ch' i' son suto tradito

già più volte dall'Amore,

ho disposto e fermo il core

non amare a gnun partito.

I' son certo che nessuna

non tien fede a gnuno amante;

i' n'ho provate più d'una:

tutte son lieve e voltante.

Le dimostran tutte quante

di donarti l'alma e 'l core:

po' son tutte traditore

conducendo a mal partito.

Elle sanno sì ben fare

che le ne tengon parecchi:

l'un per farsi riguardare,

l'altro per tirar gli orecchi.

O vuo' giovani o vuo' vecchi,

questi dua non dà lor noia;

e un altro in festa e 'n gioia

per saziar lor appitito.

Romperebbe mille fede

la donna falsa e bugiarda.

Ben è matto chi lor crede

o chi loro onor riguarda.

Dico per una bastarda

che m'avea ferito 'l core

e teneva altro amadore,

non contenta al suo marito.

Al mi' animo sdegnoso

non richiegga ma' più pace

Amor falso e malizioso,

ch'i' son fuor di contumace:

i' 'l conosco sì fallace

che al tutto i' lo rinniego,

e ma' più non mi rilego

di donna ch'abbi marito.