XI xii

By Guido Guinizzelli

Lamentomi di mia disaventura

e d'un contrarioso distinato,

di me medesmo ch'amo for misura

una donna da cui non sono amato;

e dicemi Isperanza: “Sta' a la dura,

non ti cessar per reo sembiante dato,

ché molto amaro frutto si matura

e diven dolce per lungo aspettato”.

Donqua creder vogl'io a la Speranza:

credo che mi consigli lealmente

ch'eo serva a la mia donna con leianza.

Guigliardonato serò grandemente:

ben mi rasembra reina di Franza,

poi de l'altre mi pare la più gente.