XI

By Niccolò da Correggio

Nacquer, nascendo voi, pietà e mercede,

grazia con onestà, bellezz'insieme,

fermi concetti in cose alte e supreme,

raro giudizio ov'occhio uman non vede.

De qui nacque ch'Amor le pène diede

al pensier mio, che d'ascender non teme;

dal pensier poi nacque 'l desio e la speme,

da la speme e 'l disio nacque la fede.

E or di questa fede un cibo nasce

sì dolce al gusto, e ai spirti nutritivo,

che chi ne pò gustar, morto rinasce;

ver è che ove 'l pensier va, io non arivo,

ché l'ali ha lui; ma ancor me intanto pasce,

ché fra gli altri famelici io mi vivo.