XI
Or se n'andrà il suggetto alli martiri
per te, Lena pulita;
merzé della suo vita
con lagrime, chiedrà ne' suoi disiri!
Farà pianto crudel da te costretto
per la sua intera fede,
qual porta nel cuor suo a te, signore.
Riguarda co' begli occhi al tuo suggetto;
o Lena, aggia merzede
del servo, che si strugge per amore!
Vive per te in gran pena e gran dolore;
sperando un sol tuo riso,
si va stracciando il viso:
muoviti a passïon prima che spiri!