XI

By Berardino Rota

Deh, perché non poss’io nel volto impresso

mostrarvi tutto quel ch’ange ed accora

gli spirti accesi, che ’n bramando un’hora

ardon da lunge ognihor, gelan da presso?

O perché al cor almen non è concesso

poter mandar qualche favilla fora

del gran foco che l’arde e l’innamora,

sì che qual dentro io son vi fosse expresso?

Che forse allhor vedrei rotto quel ghiaccio

che ’l petto intorno sì vi stringe e serra,

che parte pur non pò mover la scorza.

Ma perché non più tosto io ardo e taccio,

s’Amor e ’l ciel son giunti a farmi guerra

perch’ardendo e tacendo io moia a forza?