XI

By Giambattista Vico

Contro un meschino il Fato armossi, e 'n lui

sue cieche rabbie in altri unqua disperse

unìo, e di venen atro il coverse

nel corpo e i sensi, egri suggetti sui.

Ma Provvedenza, che suggette altrui

le sue menti non mai volle o sofferse,

quindi il menò per vie tutte diverse

a scovrir com'ell'abbia il regno in nui;

e i fin spiegò di sue mirabil opre

sopra le genti, u' tutta ferve ed arde,

ch'entro a' ciechi suo' abissi asconde e copre.

E per tue laudi andrà già fatto antico,

Pirelli, all'altre età lontane e tarde

chiaro, in sua vita l'infelice Vico.