XI
Contro un meschino il Fato armossi, e 'n lui
sue cieche rabbie in altri unqua disperse
unìo, e di venen atro il coverse
nel corpo e i sensi, egri suggetti sui.
Ma Provvedenza, che suggette altrui
le sue menti non mai volle o sofferse,
quindi il menò per vie tutte diverse
a scovrir com'ell'abbia il regno in nui;
e i fin spiegò di sue mirabil opre
sopra le genti, u' tutta ferve ed arde,
ch'entro a' ciechi suo' abissi asconde e copre.
E per tue laudi andrà già fatto antico,
Pirelli, all'altre età lontane e tarde
chiaro, in sua vita l'infelice Vico.