XI

By Giovambattista Marino

E ben talor che non cotanto offeso

d'amorose quadrella era il mio core,

già senza noia il mio cantar inteso

fu da più d'una ninfa e d'un pastore.

Or queste, che gran tempo inutil peso

pendon dal fianco mio, canne sonore,

altro non sanno che formar lamenti,

gonfie talor da' miei sospiri ardenti.