XI
Gratia tibi, angelica figura,
luce, la qual sanza luce no luce;
pella tua luce Febo si conduce:
te nello 'mpirio naturò natura.
Fede, speranza, carità sicura
in te alberga e prudenza vi luce,
fortezza, temperanza; si raduce
co' l'altre insieme la giustizia pura.
Di tante lode il ciel t'ha fatto degno
che dir non si potre' per pochi versi,
ma tua virtù ne dimostra l'onore.
E io piccioletto no m'hai aùto a sdegno.
Ringrazio te ch'al dimandar non persi;
ond'io el servo e tu sei il signore.